Scende a febbraio il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili (-2,8%) una boccata di ossigeno dopo l'aumento di gennaio 10,5% ma le tensioni di questi giorni in Medio Oriente avranno pesanti ricadute sulle prossime bollette
Dopo la'umento di gennaio (10,5%) torna a scendere il prezzo del per gli utenti vulnerabili: -2,8% a febbraio 2026. La buona notizia è però offuscata dalle previsioni per i prossimi mesi, la guerra in Iran stà già avendo pesanti ripercussioni sul prezzo del gas (+90% in pochi giorni), rincari che faranno sentire il loro effetto sulle prossime bollette.
La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da ARERA come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.
Il mese di febbraio 2026 ha visto le quotazioni all’ingrosso diminuire le quotazioni all’ingrosso rispetto a quelle registrate a gennaio, e il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 35,21 €/MWh era 37,75 €/MWh a gennaio, 30,65 €/MWh a dicembre, 32,59 €/MWh a novembre, 33,05 €/MWh a ottobre, 34,89 €/MWh settembre, 35,60 €/MWh ad agosto, 36,68 €/MWh a luglio e 39,14 €/MWh a giugno.
Il calo del 2,8%, essendo riferito a febbraio, non tiene conto dell’andamento dei prezzi del gas dei giorni immediatamente successivi, segnati dalle forti tensioni sui mercati in seguito all’escalation in Medio Oriente.
Il prezzo di riferimento del gas per il mese di febbraio è pari a 109,85 centesimi di euro per metro cubo, così suddiviso:
Spesa per la materia gas naturale:
• 40,35 centesimi di euro (pari al 36,73% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse;
• 6,02 centesimi di euro (5,48% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio.
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
• 26,43 centesimi di euro (24,06% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità.
Spesa per oneri di sistema:
• 4,98 centesimi di euro (4,53% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema.
Imposte:
• 32,07 centesimi di euro (29,20% del totale della bolletta) per le imposte.
Chi sono i clienti vulnerabili
Sono considerati clienti vulnerabili - gas i clienti domestici che, alternativamente:
- si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus);
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 legge 104/92;
- hanno un'utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
- hanno un'età superiore ai 75 anni.
Il consumatore che si trova in almeno una delle condizioni di vulnerabilità può richiedere in qualsiasi momento di accedere al Servizio di tutela della vulnerabilità all’attuale o a un diverso venditore, attraverso i canali di contatto resi disponibili dal venditore stesso. Se non risulta già identificato come vulnerabile, dovrà attestare la propria condizione di vulnerabilità, ad esempio compilando un modulo di autocertificazione trasmesso dal venditore; questo passaggio non è richiesto per attestare il requisito anagrafico (età superiore a 75 anni), che viene verificato direttamente dal venditore in base alle informazioni acquisite al momento della contrattualizzazione.
Se sei in difficoltà e desideri una consulenza sulle bollette di luce e gas, telefona allo 041/5330832 - 833 oppure invia una mail a