App Osservaprezzi carburanti operativa dal 20 luglio

A partire dal pomeriggio di oggi 20 luglio è possibile scaricare la app "Osservaprezzi Carburanti" realizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e che affianca l'omonimo sito

I prezzi dei carburanti sono in salita, come infatti dimostrano gli ultimi dati dell'Osservatorio del Mimit mostrano una media nazionale self-service di € 1,935/litro per la benzina e € 2,091/litro per il gasolio. In autostrada i prezzi salgono ulteriormente, attestandosi a € 2,025/litro per la benzina ed € 2,164/litro per il gasolio.

Per aiutare i consumatori  i consumatori a individuare il distributore più vicino oppure confrontare i prezzi per scegliere quello più conveniente a partire da oggi 20 luglio sarà disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, uno strumento pensato per offrire ai cittadini un’informazione semplice, trasparente e immediata sui prezzi dei carburanti praticati sul territorio.

La consultazione sarà resa ancora più efficace dalla visualizzazione del prezzo medio regionale e dalla possibilità di confrontarlo con il prezzo praticato, nella stessa giornata, da ciascun impianto.

La nuova app si affianca al sito (esistente da alcuni anni) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy "Osservaprezzi Carburanti" che permette di consultare in tempo reale i prezzi di vendita dei carburanti effettivamente praticati presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale, così come comunicati dai gestori dei punti di vendita settimanalmente o nei casi di aumenti infrasettimanali.

Per quanto riguarda la app, in questa fase iniziale di utilizzo, il Ministero invita gli utenti a segnalare eventuali osservazioni sulla precisione dei dati e sulle funzionalità, così da raccogliere indicazioni utili a migliorarne progressivamente l’efficacia e la qualità del servizio offerto.

Consigli per risparmiare

  1. Per prima cosa curare la manutenzione del proprio veicolo, ad esempio una pressione inferiore a quella indicata dal produttore può comportare un aumento dei consumi, oltre ad una serie di rischi per la sicurezza.
  2. Moderare la velocità comporta una sensibile riduzione dei consumi. Un utilizzo eccessivo del condizionatore può aumentare anche del 15% i consumi.
  3. Riducendo la temperatura o il tempo di utilizzo del climatizzatore è possibile contenerne l’incidenza sul consumo complessivo. Smontare portapacchi e portabiciclette in caso di non utilizzo, penalizzano l’aerodinamica.
  4. Non trasportare carichi eccessivi e soprattutto non lasciarli in macchina ma scaricarli perché aggiungono peso alla vettura.
  5. Evitiamo di fare benzina in autostrada, dove i prezzi sono più elevati, aiutandosi con la nuova app o con il sito.