Un lotto del Salame Nostrano prodotto da La Vecje Salumerie di Rovignano - Teor (UD) è stato richiamato per la presenza di Listeria Monocytognes
Il Ministero della Salute ha segnalato il Salame Nostrano a marchio La Vecje Salumerie per rischio listeria monocytognes.
Il Salame Nostrano è venduto in confezioni da 800 g circa, lotto L6CCTD, prodotto da La Vecje Salumerie S.N.C. nello stabilimento di via Strada Vechhia per Rivignano 9/11- 33061 Rivignano-Teor (UD).
Il prodotto non deve essere consumato ma le confezioni riconsegnate presso il punto vendita per ottenere il rimborso anche in caso di assenza di scontrino.
Listeria
L’infezione da listeria, anche detta listeriosi, è una tossinfezione alimentare che prende il nome dal batterio che ne è la causa, il Listeria monocytogenes. Questo batterio si trova comunemente nel terreno e nell’acqua e può quindi facilmente contaminare ortaggi e verdure. Molti animali possono venire infettati dal batterio senza dimostrare sintomi apparenti.
Per l’uomo la principale via di trasmissione è quella alimentare. I soggetti più a rischio sono le persone con compromissione del sistema immunitario: malati di cancro, di diabete, di Aids, le persone anziane e i neonati. Particolarmente a rischio risultano le donne in gravidanza: l’infezione da Listeria può infatti causare aborto spontaneo, parto prematuro, morte in utero o infezione del feto.
Quali sono i sintomi dell’infezione da listeria?
I sintomi dell’infezione da listeria sono simili a quelli di altre malattie provocate da alimenti contaminati: febbre, nausea, diarrea, dolori muscolari. Emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio sono invece i sintomi della listeriosi quando si diffonde al sistema nervoso.
Come prevenire l’infezione da listeria?
La prevenzione è fondamentale per prevenire la listeria. Di basilare importanza è l’applicazione delle norme di igiene previste per tutte le tossinfezioni alimentari:
- Cottura completa dei cibi;
- Lavare con attenzione le verdure prima di consumarle;
- Separare le carni crude dalle verdure e dai cibi cotti e pronti al consumo;
- Consumare prodotti lattiero-caseari pastorizzati ed evitare di mangiare formaggi se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato;
- Lavare scrupolosamente le mani e gli utensili da cucina dopo aver maneggiato alimenti crudi;
- Consumare in tempi brevi gli alimenti deperibili.