Primo allarme dell'anno da parte della Polizia Postale: attenzione alle richieste di pagamento falsamente riconducibili a PagoPA
Allarme della Poliza Postale, sono in corso campagne di phishing che utilizzano in modo fraudolento il nome del sistema di pagamento PagoPA per inviare false richieste di pagamento ai cittadini
Le comunicazioni fanno spesso riferimento a contravvenzioni, sanzioni amministrative o presunti mancati pagamenti, indicando importi da saldare con urgenza per evitare ulteriori conseguenze.
I messaggi, diffusi tramite email, SMS o applicazioni di messaggistica, simulano comunicazioni ufficiali e invitano l’utente a:
- effettuare un pagamento immediato;
- cliccare su link o QR code;
- inserire dati personali o bancari.
Queste comunicazioni non provengono da enti ufficiali e hanno l’obiettivo di sottrarre denaro e informazioni sensibili.
Fare attenzione a: testi, loghi e riferimenti presenti nei messaggi perché possono apparire autentici ma sono contraffatti.
Cosa fare
- Non cliccare su link o QR code presenti nei messaggi;
- Non fornire dati personali o bancari;
- Verificare eventuali pendenze accedendo direttamente ai siti ufficiali degli enti;
- Segnalare il tentativo di truffa alla Polizia Postale.
Protezione
- Mantieni aggiornati dispositivi e applicazioni;
- Attiva filtri antiphishing;
- Diffida da comunicazioni che creano urgenza o minacciano sanzioni immediate;
Per informazioni e segnalazioni: www.commissariatodips.it.