Aumenta del 10,5% il prezzo del gas a gennaio per gli utenti vulnerabili

Il 2026 non inizia bene per gli utenti vulnerabili, il prezzo del gas aumenta del 10,5% a gennaio, dopo i cali degli ultimi sei mesi del 2025: luglio (-1,0%) agosto (-1,2%), settembre (-0,8%), ottobre (-1,2%), novembre (-0,6%) e dicembre (-2,3%)

Dopo sei mesi di calo, torna a crescere il prezzo del prezzo del gas per gli utenti vulnerabili: +10,5% a gennaio 2026 rispetto allo scorso mese di dicembre.

La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da ARERA come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.

Dopo un 2025 segnato da forti ribassi, per il mese di gennaio 2026, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate a dicembre, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 37,75 €/MWh era 30,65 €/MWh a dicembre, 32,59 €/MWh a novembre, 33,05 €/MWh a ottobre, 34,89 €/MWh settembre, 35,60 €/MWh ad agosto, 36,68 €/MWh a luglio e 39,14 €/MWh a giugno.

Le condizioni meteo particolarmente rigide, che hanno contraddistinto il primo mese del 2026, hanno spinto verso l’alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti.

Il prezzo di riferimento del gas per il mese di gennaio è pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo, così suddiviso:

Spesa per la materia gas naturale:

• 43,06 centesimi di euro (pari al 38,10% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse;

• 6,02 centesimi di euro (5,32% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:

• 26,43 centesimi di euro (23,39% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità.

Spesa per oneri di sistema:

• 4,98 centesimi di euro (4,41% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema.

Imposte:

• 32,53 centesimi di euro (28,78% del totale della bolletta) per le imposte. 

Chi sono i clienti vulnerabili

Sono considerati clienti vulnerabili - gas i clienti domestici che, alternativamente:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus);
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 legge 104/92;
  • hanno un'utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • hanno un'età superiore ai 75 anni.

Il consumatore che si trova in almeno una delle condizioni di vulnerabilità può richiedere in qualsiasi momento di accedere al Servizio di tutela della vulnerabilità all’attuale o a un diverso venditore, attraverso i canali di contatto resi disponibili dal venditore stesso. Se non risulta già identificato come vulnerabile, dovrà attestare la propria condizione di vulnerabilità, ad esempio compilando un modulo di autocertificazione trasmesso dal venditore; questo passaggio non è richiesto per attestare il requisito anagrafico (età superiore a 75 anni), che viene verificato direttamente dal venditore in base alle informazioni acquisite al momento della contrattualizzazione.

Se sei in difficoltà e desideri una consulenza sulle bollette di luce e gas, telefona allo 041/5330832 - 833 oppure invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per prendere un appuntamento.