Per anni il riferimento per i giovani italiani che volevano acquistare libri, biglietti per il cinema o abbonamenti culturali è stato il "Bonus Cultura 18app", il contributo da 500 euro destinato a tutti i diciottenni indipendentemente dal reddito o dal rendimento scolastico. La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto due strumenti distinti che hanno preso il posto di 18app: la "Carta della Cultura Giovani" e la "Carta del Merito". Una riforma strutturale che ha ridisegnato i criteri di accesso introducendo due logiche diverse: una legata al reddito familiare, l'altra al merito scolastico

La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto due strumenti distinti che hanno preso il posto di 18app: la "Carta della Cultura Giovani" e la "Carta del Merito". Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una riforma strutturale che ha ridisegnato i criteri di accesso introducendo due logiche diverse: una legata al reddito familiare, l'altra al merito scolastico. Entrambe le carte valgono 500 euro ciascuna e sono tra loro cumulabili:uno studente che soddisfa i requisiti di entrambe può quindi disporre di un portafoglio complessivo di 1.000 euro da investire in cultura.
La Carta della Cultura Giovani
La Carta della Cultura Giovani è un voucher elettronico del valore di 500 euro destinato ai neo-maggiorenni che appartengono a famiglie con una situazione economica medio-bassa. L'obiettivo dichiarato è garantire anche alle famiglie con redditi più contenuti la possibilità di sostenere le spese culturali dei propri figli nel primo anno di vita adulta. Il credito viene assegnato sotto forma di buoni digitali, generabili direttamente dalla piattaforma ufficiale e spendibili presso gli esercenti convenzionati, sia fisici sia online.
A chi spetta
Nel 2026 la Carta della Cultura Giovani è destinata a chi soddisfa tutti i seguenti requisiti:
- Essere nati nel 2007, ovvero aver compiuto 18 anni nel corso dell'anno 2025;
- Essere residenti nel territorio nazionale (per i cittadini stranieri extracomunitari è necessario essere in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità);
- Appartenere a un nucleo familiare con SEE non superiore a 35.000 euro.
Il requisito reddituale è fondamentale: senza un ISEE valido e aggiornato (ISEE 2026) non è possibile completare la domanda. È quindi indispensabile che il proprio nucleo familiare abbia già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS per ottenere l'attestazione ISEE relativa all'anno in corso.
La carta è fruibile nell'anno successivo a quello del compimento del diciottesimo anno di età.
La Carta del Merito
La Carta del Merito è un voucher elettronico del valore di 500 euro pensato per premiare l'eccellenza scolastica. Non è legata al reddito familiare, ma esclusivamente al voto di diploma: può richiederla solo chi si è diplomato con il "massimo dei voti", ovvero "100/100 o 100/100 con lode".
L'idea alla base di questa misura è incentivare l'impegno nello studio, offrendo ai ragazzi più meritevoli un riconoscimento concreto da reinvestire in attività culturali, educative o artistiche.
A chi spetta
Nel 2026 la Carta del Merito è destinata a chi soddisfa tutti i seguenti requisiti:
- Essere residenti nel territorio nazionale;
- Aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con votazione di almeno 100/100 nell'anno scolastico 2024/2025;
- Aver ottenuto il diploma non oltre l'anno di compimento del diciannovesimo anno di età (il diploma deve quindi essere conseguito entro i 19 anni compiuti).
Il vincolo anagrafico dei 19 anni è importante: chi si diploma tardivamente, ad esempio dopo una bocciatura, potrebbe non rientrare nei requisiti previsti.
La carta è utilizzabile nell'anno successivo a quello del conseguimento del diploma. I diplomati con 100 nella sessione di giugno/luglio 2025 potranno quindi richiedere e spendere il bonus nel corso del 2026.
Cumulabilità
Chi possiede entrambi i requisiti (reddito ISEE entro i 35.000 euro e diploma con 100) può richiedere entrambe le carte e disporre di un credito complessivo di 1.000 euro.
La procedura prevede semplicemente la registrazione su entrambe le sezioni della piattaforma: l'utente si ritroverà con due portafogli separati, ciascuno caricato con 500 euro, da poter spendere in modo indipendente.Naturalmente, chi ha diritto a una sola delle due carte può comunque accedere al relativo contributo senza problemi. L'accesso a una non preclude l'altra, e i criteri vengono verificati automaticamente dalla piattaforma al momento della registrazione.
Come fare domanda
Entrambe le carte si richiedono esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Cultura.:
Le domande per entrambe le carte possono essere presentate:
- A partire dal 31 gennaio 2026;
- Fino al 30 giugno 2026.
Si tratta di una finestra temporale fissa di cinque mesi. Chi non presenta domanda entro il 30 giugno perde definitivamente il diritto per quell'anno: non sono previste proroghe o finestre straordinarie. Il credito ottenuto può essere speso entro il 31 dicembre 2026: eventuali somme residue non utilizzate entro quella data andranno perse.
Per completare la registrazione e fare domanda sono necessari:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CIE (Carta d'Identità Elettronica con il relativo lettore o app di lettura). Non è possibile accedere con altri strumenti;
- Un indirizzo email valido, necessario per ricevere le notifiche e la conferma dell'avvenuta registrazione;
- Per la Carta della Cultura Giovani: l'SEE 2026 in corso di validità (il sistema lo verifica automaticamente tramite INPS);
- Per la Carta del Merito: il sistema verifica automaticamente i dati del diploma presso le banche dati del Ministero dell'Istruzione.
Una volta collegati al portale la procedura è sostanzialmente automatizzata:
- Accedere alla sezione relativa alla carta di proprio interesse (Cultura o Merito);
- Il sistema verifica automaticamente il requisito anagrafico (anno di nascita);
- Per la Carta Cultura viene verificato il requisito ISEE tramite INPS;
- Per la Carta del Merito viene verificato il voto di diploma;
- In caso di esito positivo, si inserisce un indirizzo email valido e si accettano le condizioni d'uso;
- Si riceve la conferma dell'avvenuta registrazione via email;
- Si accede al proprio portafoglio virtuale e si iniziano a generare i buoni per gli acquisti.
Se l'età non rientra nei parametri previsti, la piattaforma visualizza un messaggio di errore specifico. Analogamente, se l'ISEE supera la soglia prevista o il diploma non è stato conseguito con il voto minimo richiesto, la richiesta verrà rigettata automaticamente.
Cosa si può acquistare con la Carta della Cultura e la Carta del Merito
Il credito delle due carte non può essere speso liberamente: la normativa prevede un elenco preciso di categorie di beni e servizi ammessi, tutti riferibili all'ambito culturale, educativo e artistico. Nel 2026 è possibile acquistare:
- Editoria e libri. Libri cartacei e ebook (sia in italiano che in lingue straniere), fumetti, manuali scolastici e universitari, quotidiani e periodici anche in formato digitale;
- Spettacoli e intrattenimento culturale. Biglietti per il cinema, concerti, rappresentazioni teatrali e di danza, spettacoli dal vivo di ogni genere;
- Musei e patrimonio culturale. Titoli di accesso a musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie d'arte, aree archeologiche e parchi naturali;
- Musica e audiovisivo. Musica registrata (CD, vinili, download digitali), prodotti dell'editoria audiovisiva;
- Formazione. Corsi di formazione relativi a musica, teatro, lingue straniere e altre discipline artistiche e culturali.
Il credito può essere utilizzato solo per le categorie previste dalla normativa anche se un esercente è registrato sulla piattaforma, non tutti i prodotti del suo catalogo sono acquistabili con le carte. Ad esempio, in una libreria convenzionata si possono acquistare libri con il bonus, ma non articoli di cartoleria o gadget.
Gli acquisti possono avvenire sia presso negozi fisici convenzionati sia presso store online che hanno aderito all'iniziativa. Prima di recarsi in un punto vendita o finalizzare un acquisto online, è sempre consigliabile verificare la presenza dell'esercente nell'elenco degli operatori convenzionati sulla piattaforma.
La Carta Valore dal 2027
Il 2026 è l'ultimo anno in cui la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito saranno erogate nella forma attuale. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una riforma significativa: a partire dal 2027, i due strumenti confluiranno in un unico incentivo, denominato "Carta Valore Cultura"..
La nuova carta presenta differenze sostanziali rispetto al sistema attuale:
- Non sarà più legata all'anno di compimento del 18° anno di età, ma al conseguimento del diploma di scuola superiore;
- Non ci sarà più alcun limite di ISEE: la misura non sarà quindi vincolata alla situazione reddituale della famiglia;c
- Continuerà a esistere un vincolo di merito (bisognerà diplomarsi entro i 19 anni);
- La platea dei beneficiari sarà quindi più ampia rispetto a oggi.
I ragazzi che si diplomano nell'estate del 2026 saranno i primi a sperimentare il nuovo sistema, ma potranno utilizzare il credito solo a partire dal 2027. L'importo esatto non è ancora stato definitivamente fissato: l'eliminazione del criterio ISEE potrebbe comportare una riduzione del valore individuale del bonus rispetto agli attuali 500 euro, per contenere la spesa complessiva a fronte di una platea più ampia.