Numeri a tre cifre per combattere le truffe telefoniche

AGCOM approva la delibera n. 21/26/CIR che introduce un numero breve “chiamante” di tre cifre rendendo più facile per il consumatore riconoscere le chiamate degli operatori di settore, imprese e call center che operano legalmente. Novità positiva ma il cambiamento non sarà immediato

Lo scorso 14 aprile la Commissione per le Infrastrutture e le Reti di AGCOM ha approvato la delibera n. 21/26/CIR recante “Aggiornamento del Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa di cui alla delibera n. 8/15/CIR in relazione alla identificazione dell’originante di una comunicazione e alla definizione dei servizi”.

La delibera prevede l'istituzione di numeri brevi a tre cifre, in questo modo i consumatori potranno riconoscere le chiamate degli operatori di settore, imprese e call center che operano legalmente, come tutti i numeri dedicati all’assistenza clienti. Le aziende potranno così essere più facilmente identificate, riducendo il rischio di confusione sull’identità del chiamante generato dalle pratiche di teleselling e telemarketing aggressivo. 

La misura contribuirà ad aumentare l’affidabilità delle imprese e la trasparenza nelle comunicazioni a beneficio dei consumatori contrastando, in particolare, il fenomeno delle modalità aggressive di contatto commerciale che, negli ultimi anni, ha inciso significativamente sulla fiducia dei consumatori nei servizi di comunicazione elettronica.

A integrazione delle misure in materia di trasparenza già introdotte con le delibere nn. 106/25/CONS e 271/25/CONS, il provvedimento amplia il novero delle numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante per servizi di chiamata e messaggistica, prevedendo l’utilizzo anche delle numerazioni per servizi senza oneri per il chiamante, quali le numerazioni per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti (“customer care”), servizi con addebito al chiamato, nonché le numerazioni  destinate ai servizi SMS/MMS e alla trasmissione dati.

Attenzione perché la misura non entrerà in vigore immediatamente! Infatti, in considerazione della complessità degli impatti delle nuove disposizioni sul mercato, l’Autorità ha disposto l’istituzione di un Tavolo tecnico, finalizzato alla definizione delle modalità attuative delle misure introdotte e all’approfondimento di ulteriori tematiche.